Archivi del mese: luglio 2009

20mila righe per una nuova visione

La notizia è di quelle che segnano la storia: qualche giorno fa, all'apertura di OSCON Microsoft ha rilasciato circa 20mila righe di codice per il kernel di GNU/Linux (quello che si chiama propriamente Linux), tutte sotto licenza aperta GPLv2, che è quella con cui ancora il esso è fatto uscire. Ovviamente c'è un grande rumore attorno a questa iniziativa. Accostandosi all'open source non solo Ms ha aperto un laboratorio informatico con Linux, non solo si è fatta approvare due sue licenze “open” da OSI, adesso arriva addirittura a contribuire con una certa mole di lavoro alla comunità FLOSS. Il pensiero di molti sostenitori del sw libero non può che essere “cosa ci sta sotto?”. Continua a leggere

In nome della Libertà  di informazione in Rete!!

Diritto alla Rete, appello online per aderire alla protesta contro questo DDL Alfano. Questa è una battaglia che riguarda non solo noi ma QUALSIASI cittadino italiano che comunica in rete. Non solo chi gestisce un blog, un forum (come noi), ma chi usa, legge, scrive, commenta su blog e forum, fino a chi usa Facebook o Myspace. Gli uni rischiano di essere pesantemente multati, gli altri di veder chiudere tutti i posti dove leggevano scrivevano e s'informavano. Il 14 luglio prossimo SCIOPERO DELLA RETE UNA GIORNATA DI SILENZIO. Partecipiamo mostrando questo logo e questo messaggio. Per ulteriori informazioni, vedi articoli precedenti e la pagina di Ning http://dirittoallarete.ning.com/ ADERITE ANCHE VOI a questa iniziativa. FIRMATE l'appello Continua a leggere

Tutti contro la morte della rete italiana!

Ne avevamo parlato qualche giorno fa, la camera ha approvato il decreto anti-intercettazioni che contiene anche una norma che obbliga qualsiasi “sito informatico” a pubblicare rettifiche su richiesta entro 48 ore dalla stessa, a rischio di pesanti multe. Il rischio è reale, chi vorrebbe vedersi sanzionato per non aver pubblicato un'email in quel poco tempo? Di sicuro non i gestori di grandi social network, o siti molto frequentati comunità forum etc, che hanno la responsabilità di anche centinaia di migliaia di utenti, e figuratevi se non pioverebbero centinaia o migliaia di richieste di rettifica ogni giorno, a cui dare corso. Continua a leggere