Posted febbraio 22nd, 2010 by Fabrizio Felici
E’ notizia di questi giorni che l’On. Girlanda ha presentato un’interrogazione parlamentare con oggetto il software libero. Nello specifico è stato chiesto al Ministro della Pubblica Amministrazione di valutare tutti i vantaggi per esse nella migrazione ad alcuni software liberi.
Tags: Pubblica Amministrazione
Posted gennaio 28th, 2010 by Fabrizio Felici
La guerra per i motori di ricerca, anche in presenza di un asso pigliatutto come Google, non cessa e il secondo aspirante Yahoo! dopo aver rifiutato più volte la corte di Microsoft, si è messo lui stesso a corteggiare, guarda caso una nota compagnia che prepara una delle distribuzioni più famose al mondo. Cioè la Canonical, che col suo Ubuntu da 6 anni ha invaso i desktop di moltissimi linuxiani.
Tags: Firefox, Ubuntu, Yahoo!
Posted novembre 30th, 2009 by Fabrizio Felici
Questa è una notizia di libertà del software che si riflette molto opportunamente e concretamente sulle tasche degli acquirenti di computer.
Era già stato sancito da un giudice di pace di Firenze due anni fa, e ora tale procedimento è stato riconosciuto ufficialmente dalla Acer, il che ovviamente semplifica enormemente le cose per chiunque ci faccia ricorso.
In sostanza, chiunque non abbia intenzione di comprare una licenza di Windows assieme a un conputer, che sia portatile come di solito accade o meno, da adesso può richiederne il rimborso, fino a 90 Euro.
Tags: Acer, licenza, rimborso
Posted novembre 2nd, 2009 by Fabrizio Felici
Ovviamente stiamo parlando del sito della Casa Bianca, dove da qualche giorno Drupal, uno dei più noti CMS (sistema per la gestione dei contenuti) open source, ha rimpiazzato il vecchio fatto con uno strumento proprietario, dopo che quasi un anno fa Barack Obama ha sostituito George W Bush alla guida del paese più potente del mondo.
Tags: CMS, Drupal
Posted ottobre 17th, 2009 by Fabrizio Felici
Sono ormai diversi anni che sono stabiliti accordi tra il gigante del software proprietario e ditte promotrici di distribuzioni Linux, prima Novell e qualche mese fa Red Hat. Bene, ecco che il primo storico rilascio di codice GPL da parte di Microsoft sta dando i suoi primi frutti.
Infatti pochi giorni fa le due aziende hanno comunicato di aver raggiunto i primi risultati concreti nell’interoperabilità dei propri sistemi operativi server per quanto riguarda la reciproca capacità di virtualizzazione (no a caso il suddetto codice GPL serve proprio a questo) di un sistema dentro l’altro.
Tags: interoperabilità, Microsoft, Red hat, virtualizzazione
Posted settembre 25th, 2009 by Fabrizio Felici
Quello che spesso spaventa e previene l’utilizzo del software open, e Linux in particolare, in ambito aziendale, è il fatto che non si percepisce la presenza di un supporto. Se a lavoro c’è un problema, questo va risolto e in fretta, senza aspettare gli aiuti generosamente gratuiti dalla comunità.
Non solo questo certo spinge a rivolgersi a soluzioni con un marchio famoso dietro. Ci sono aziende come Red Hat, Novell e anche Canonical che forniscono assistenza ai loro Linux, secondo il modello consolidato di business dell’open source.
Ma c’è anche una realtà giovane e tutta italiana che fa questo servizio. La siciliana Hymera ha personalizzato Linux Debian creando una propria distribuzione.
Tags: business, Hymera, supporto
Posted settembre 19th, 2009 by Fabrizio Felici
Mentre la nota casa svedese di produzione di celllulari (e non solo) ha deciso di equipaggiare il suo nuovo netbook Booklet 3G solo con Windows, in altri settori l’uso e sviluppo di Linux è ben attivo e porta risultati a tratti anche sorprendenti.
Linux Maemo, la distribuzione che Nokia ha scelto di personalizzare per i suoi apparecchi, è già alla versione 5, ed è usata anche nel loro internet tablet N900.
La ragione per cui un colosso della telefonia ha messo Linux e il software libero in un prodotto di punta, che rivaleggia per funzionalità e aspetto con l’Iphone, appare semplice.
Tags: Maemo, N900, Nokia, Tablet
Posted settembre 10th, 2009 by Fabrizio Felici
Grazie alla OIN (Open Invention Network), formata da aziende rivali di Microsoft e grandi utilizzatrici di GNU/Linux (citiamo solo Ibm e Red Hat), 22 brevetti stanno per essere portati in pochi mesi dalla casa di Redmpnd alla comunità del software libero, perché ne benefici Linux e i suoi utenti per quanto riguarda la protezione da essi.
La transazione in realtà non è così diretta, visto che c’è un intermediario in Allied Security Trust, formata da giganti come Hp, Google, Verizon e altri. che ha comprato a un’asta privata i brevetti che sono stati presentati come riguardanti Linux stesso. Adesso essi passeranno di mano verso la OIN, e quindi saranno donati alla comunità FLOSS.
Tags: brevetti, Microsoft, OIN