Maemo su N900 – primissimi passi

Da un paio di settimane sono un orgoglioso possessore di un N900, di cui avevo parlato qualche mese fa.
Non chiamatelo smartphone, perché è qualcosa di più, grazie all’ottimo processore ARM, alla vera tastiera Qwerty, al grande spazio disco (32 Gb) ma soprattutto per la presenza di , con la distribuzione 5, che permette di fare un po’ quello che si vuole.
E’ un telefono, un internet tablet e un piccolo Pc messi assieme. Con esso si possono fare un sacco di cose, incluso lavorare.
Ma non sono qui per decantarne le lodi o per farne una recensione, visto che online ce ne sono già molte, bensì per offrire un resoconto della mia esperienza passo passo in termini di utilizzo linuxiano vero e proprio, affiancandomi a tutto ciò che la comunità di Maemo.org può offrire.

Una delle prime cose che mi sono messo sul desktop è stato il terminale, così tutte le volte che voglio posso trovare il mio ambiente familiare dove fare tutto.
E’ indubbio che vedere scritto nero su bianco “BusyBox v1.10.2 (Debian 3)” e il prompt dei comandi fa sentire a casa e da la sensazione di controllo totale che solo Linux riesce a dare.

L’utente con cui si è loggati, senza password (e senza possibilità di cambiarla, provare passwd genera un avviso in tal senso) si chiama “user” e si trova nella sua /home/user, vi potete divertire a lanciare i vari top, ps, df per vedere cosa vi risponde il sistema.
Forse vi troverete piacevolmente sorpresi nel constatare che sì, quello è un vero mini Pc, con Linux dentro!

Primo passo: diventare super-utente. altrimenti sarete in grado di fare ben poco. Ci si riesce, dopo aver istallato con l’app manager il pacchetto “rootsh” presente nella categoria applicazioni di sistema, con il comando sudo gainroot, senza richiesta di password.
Seconda cosa da fare, dopo essersi connessi a internet possibilmente via wi-fi con l’interfaccia del N900: un bell’ di sistema.
Certo lo potete fare anche dall’interfaccia grafica tramite l’app manager, ma siamo su una derivata Debian e quindi apt-get updare e apt-get upgrade ottengono i risultati che ci aspettiamo, il sistema si aggiorna.

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