Tre regole importanti per un buon sito

Le regole del mercato su internet sono differenti che nel mondo reale. Potremmo quasi dire che il web sta ridisegnando, se non rivoluzionando, le regole del mercato partendo dalle sue, quelle del commercio elettronico inteso nel senso più ampio di vetrina su internet dei propri prodotti o servizi.
Esse hanno priorità un po’ differenti da quelle cui siamo abituati. Non basta comprare o affittare uno spazio “in pieno centro” per essere subito visibili e visitati, e quindi fare affari.
La su internet non è un bene che una volta comprato è acquisito per sempre, e tutti ormai sanno che un sito bellissimo ma non correttamente strutturato per risaltare sui motori di ricerca è perfettamente inutile. Anzi, i siti più appariscenti fatti con tecnologia flash pieni di animazioni effetti e musiche, al contrario di quanto si potrebbe pensare per una vetrina che colpisce, sono controproducenti a questo scopo.

Uno sforzo importante, in contemporanea e seguente alal creazione del layout,  dovrà quindi essere fatto nella direzione della visibilità sui motori, creando qualcosa che sia sì attraente per chi guarda ma abbia in sé gli elementi che lo rendano “amichevole” per essi.
Per cominciare ci sono tre piccole grandi regole da seguire. Non sono le sole ma senza di esse è inutile andare avanti.

Primo: l’home page è la pagina più importante del sito. Non la sprecate usandola come mera porta d’accesso, magari mettendoci un’animazione flash, o solo la scritta “scegli la lingua da utilizzare”, cercate di assemblare un testo on lungo ma che presenti il sito e contenga tutti gli elementi chiave.
Secondo: fate un titolo significativo e diverso per ogni pagina. E’ uno degli elementi più importanti per essa e la prima cosa che si sulla lista del motore di ricerca.
Terzo: deve essere possibile con due clic passare da una pagina a qualsiasi altra del sito. In caso di architetture complesse una mappa serve allo scopo.

Non saranno questi accorgimenti da soli a portarvi in testa alle liste e a darvi rank, ma senza di loro mancano le basi di un sito amichevole per i motori di ricerca.

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