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L’ Open Hardware abbatte i costi nello storage

Qualche giorno fa ho ordinato un NAS, cioè un apparecchio fatto allo scopo di offrire grandi quantità di spazio disco in rete, diciamo computer con un mini sistema operativo dentro (tipo FreeNas) che ad esempio può essere montato su Linux e usato come parte integrante del disco. Per 4 Terabyte, ovvero 4 dischi da 1024 Gigabyte, che poi in configurazione Raid5 diventano 3, si spende 720 Euro; salendo di dimensioni il costo però non è proporzionale e aumenta molto. Continua a leggere

Perché usare l’Open Source

Open source vuol dire:

  • fare una scelta etica:
  • risparmiare sui costi di licenza:
  • non avere nessun vincolo a una marca o un fornitore esclusivo;
  • essere assistiti con professionalità e competenza.

L’errore più comune che viene fatto quando si sente parlare del software open è pensare che sia meramente “gratuito”, se non addirittura che, siccome non costa nulla, valga poco o… Continua a leggere