Seminario T-OSSLab “Lavorare Open Source”
Il T-OSSLab è una belal relatà toscana in ambito Open Source e sono contento di dar notizia qui del loro seminario sull'argomento.
Esso si terrà il prossimo 15 luglio 2010 al polo tecnologico di Navacchio, Pisa.
Per ulteriori info:
http://www.tosslab.it/attivita-1/15-luglio-server-e-network-management Continua a leggere
Tutti i Pc di Google abbandonano Windows
Che Google e Microsoft, i due colossi informatici uno dei motori di ricerca l'altro dei sistemi operativi, non andassero tanto d'accordo si sapeva. Più attempato e monolitico l'uno, più giovane e dinamico l'altro, rmai da anni non vanno più d'accordo, se mai lo sono andate, vista l'importanza strategica dei due settori che negli anni hanno praticamente monopolizzato.
Già da subito Google partì, almeno da parte di Redmond, col piede sbagliato, giacche i centri di calcolo del motore non usano di certo Windows server come sistema operativo. Poi qualche anno fa l'intenzione esplicita di sviluppare un SO per conro proprio, Chrome OS, basato su Linux, poi la creazione di un browser, sempre basato su codice libero, Continua a leggere
Valutare il software libero per le P.A.
E' notizia di questi giorni che l'On. Girlanda ha presentato un'interrogazione parlamentare con oggetto il software libero. Nello specifico è stato chiesto al Ministro della Pubblica Amministrazione di valutare tutti i vantaggi per esse nella migrazione ad alcuni software liberi. Continua a leggere
Far funzionare gli mp3 in Audacity / modificare gli mp3 con Linux Fedora
Capita di dover o voler mettere mano a un file mp3, il cui formato proprietario non è incluso nel supporto del pacchetto che si istalla con yum. Probabilmente è una scelta per rispettare la libertà delle distribuzioni che non incorporano software non libero.
Con programmi come xmms basta istallare il relativo pacchetto aggiuntivo di codec per mp3, invece qui non ce ne sono, immagino per il fatto che non è un mero lettore ma anche un manipolatore.
Quindi tentando di aprire un mp3 da Audacity si ottiene il messaggio che è un formato non supportato, andando a vedere nell'help si scopre che è stato compilato senza il supporto a libmad che gli permetterebbe di gestirli, infine le numerose guide online dicono solo come agganciarlo alle librerie lame per esportare in mp3, non per leggere o modificare.
La soluzione è semplice, non resta che compilarcelo da soli! :) Continua a leggere
Far funzionare Skype su Fedora a 64 bit
Questo è un problema tipico di Fedora nella versione a 64 bit che monta Pulseaudio, poiché ancora Skype è esclusivamente a 32 bit e non va d'accordo con esso.
Come si risolve un problema su Linux? Andando in rete a cercare chi lo ha risolto prima di noi. Ho cercato ma alla fine non ho trovato nulla che facesse al caso mio, e così ci ho pensato da solo ed ecco la soluzione. Continua a leggere
Yahoo! motore predefinito su Ubuntu 10.04
La guerra per i motori di ricerca, anche in presenza di un asso pigliatutto come Google, non cessa e il secondo aspirante Yahoo! dopo aver rifiutato più volte la corte di Microsoft, si è messo lui stesso a corteggiare, guarda caso una nota compagnia che prepara una delle distribuzioni più famose al mondo. Cioè la Canonical, che col suo Ubuntu da 6 anni ha invaso i desktop di moltissimi linuxiani. Continua a leggere
Il rimborso di licenza di Windows è ufficialmente possibile
Questa è una notizia di libertà del software che si riflette molto opportunamente e concretamente sulle tasche degli acquirenti di computer.
Era già stato sancito da un giudice di pace di Firenze due anni fa, e ora tale procedimento è stato riconosciuto ufficialmente dalla Acer, il che ovviamente semplifica enormemente le cose per chiunque ci faccia ricorso.
In sostanza, chiunque non abbia intenzione di comprare una licenza di Windows assieme a un conputer, che sia portatile come di solito accade o meno, da adesso può richiederne il rimborso, fino a 90 Euro. Continua a leggere
La Casa Bianca adotta Drupal
Ovviamente stiamo parlando del sito della Casa Bianca, dove da qualche giorno Drupal, uno dei più noti CMS (sistema per la gestione dei contenuti) open source, ha rimpiazzato il vecchio fatto con uno strumento proprietario, dopo che quasi un anno fa Barack Obama ha sostituito George W Bush alla guida del paese più potente del mondo. Continua a leggere
Red Hat e Microsoft raggiungono l’interoperabilità
Sono ormai diversi anni che sono stabiliti accordi tra il gigante del software proprietario e ditte promotrici di distribuzioni Linux, prima Novell e qualche mese fa Red Hat. Bene, ecco che il primo storico rilascio di codice GPL da parte di Microsoft sta dando i suoi primi frutti.
Infatti pochi giorni fa le due aziende hanno comunicato di aver raggiunto i primi risultati concreti nell'interoperabilità dei propri sistemi operativi server per quanto riguarda la reciproca capacità di virtualizzazione (no a caso il suddetto codice GPL serve proprio a questo) di un sistema dentro l'altro. Continua a leggere

Hymera, un Linux italiano per il business