Il copyleft è vincente anche in medicina
Il copyleft, un modo differente di rivendicare i diritti sulle proprio creazioni, non è solo presente in informatica, nel software e anche nell'hardware, ma come ci insegnano le licenze tipo Creative Commons, è applicabile a una vasta gamma di opere dell'ingegno: libri, disegni, musica...
Sorprende certamente molto di più quando ce lo troviamo di fronte in uno dei settori da sempre più conservativo e protettivo dei propri sforzi intellettuali e di ricerca, come quella farmaceutico. Accade in Italia, alla Guna S.p.a. Continua a leggere
Linux dentro le casse della Conad Tirreno
Questa più che una notizia fresca è un colpo di grancassa per rendere nota una realtà che a mio parere non lo è abbastanza.
Già da un paio d'anni è entrato in funzione nelle casse (inizialmente 1000) di un attore della grande distribuzione (Gdo), cioè Conad del Tirreno, il primo software rispondente alle specifiche UE. Chiamato “I cavalieri del Tau”, permette di pagare oltre che la spesa, anche bollette e altri servizi comunali. Continua a leggere
Migrazione di brevetti da Windows a Linux
Grazie alla OIN (Open Invention Network), formata da aziende rivali di Microsoft e grandi utilizzatrici di GNU/Linux (citiamo solo Ibm e Red Hat), 22 brevetti stanno per essere portati in pochi mesi dalla casa di Redmpnd alla comunità del software libero, perché ne benefici Linux e i suoi utenti per quanto riguarda la protezione da essi.
La transazione in realtà non è così diretta, visto che c'è un intermediario in Allied Security Trust, formata da giganti come Hp, Google, Verizon e altri. che ha comprato a un'asta privata i brevetti che sono stati presentati come riguardanti Linux stesso. Adesso essi passeranno di mano verso la OIN, e quindi saranno donati alla comunità FLOSS. Continua a leggere
LinuxCamp Maremma ’09, 11-13 settembre
MySql nelle preoccupazioni della UE
L'affare dell'estate e forse dell'anno ancora non ha avuto il via libera, e tutto è rimandato a Gennaio 2010. La fusione tra Sun e Oracle, cioè l'acquisto da parte del colosso dei database per 7,4 miliardi di dollari è stato messo sotto osservazione dalla commissione antitrust dell'Unione Europea, dopo che aveva avuto approvazione dallo statunitense DOJ.
L'oggetto della contestazione riguarda proprio quel database MySql che Sun aveva preso acquisendo direttamente MySql AB all'inizio del 2008. Può la compagnia creatrice del database più potente e noto al mondo inglobare uno dei suoi concorrenti più temibili e uno dei software più diffusi sui server internet? Continua a leggere
L’ Open Hardware abbatte i costi nello storage
Qualche giorno fa ho ordinato un NAS, cioè un apparecchio fatto allo scopo di offrire grandi quantità di spazio disco in rete, diciamo computer con un mini sistema operativo dentro (tipo FreeNas) che ad esempio può essere montato su Linux e usato come parte integrante del disco. Per 4 Terabyte, ovvero 4 dischi da 1024 Gigabyte, che poi in configurazione Raid5 diventano 3, si spende 720 Euro; salendo di dimensioni il costo però non è proporzionale e aumenta molto. Continua a leggere
Nokia Booklet 3G e Linux, perché no…
Non siamo nemmeno tornati tutti dalle ferie estive che la finlandese Nokia ha annunciato la sua prossima uscita sul mercato di un netbook, che rivaleggi con Asus e compagnia. Piccolo, sottile (2 cm), leggero (1.25 Kg di peso), un cuore Atom a 1.6 GHz, 10 pollici di schermo, videocamera, wifi e una manciata di caratteristiche interessanti già integrate come la connettività 3G e Gps, una porta Hdmi, e ben 12 ore di autonomia, il doppio di molti altri netbook. Continua a leggere
Ritorna GNU/Linux sul netbook Asus Eee Pc
Dopo che qualche mese fa la casa di produzione Asus, nota per aver dato per prima i natali al netbook che ha rivoluzionato il mercato dei computer portatili, aveva deciso di non fornire più i nuovi modelli del proprio eccellente Asus Eee Pc con Linux come alternativa a Windows, la stessa sembra essere tornata su suoi passi.
E' difficile capire se le decisioni passate erano state frutto di una strategia di mercato oppure di accordi commerciali, fatto sta che quel Linux XandrOS che aveva trovato posto nei primi Asus, da un po' non trova più posto nei loro piccoli e leggeri netbook. E nemmeno lo troverà, visto che la distribuzione di ripartenza sarà MobLin, e successivamente prevedono di rimpiazzarla con Chrome OS. Continua a leggere
Canonical offre supporto a pagamento per Ubuntu
E' noto come Linux, essendo nato da una comunità di persone sparse nel mondo, abbia sempre offerto in rete supporto gratuito e disinteressato per chiunque avesse dei problemi.
Se questo può andare più che bene per l'utente casalingo, che non è costretto a spendere per vedere risolti i suoi problemi, ciò non lo è altrettanto per l'utente aziendale.
Un'azienda deve avere tutti i suoi apparati funzionanti per essere nelle migliori condizioni per generare profitto; oggi come oggi avere un computer o peggio un server in avaria vuol dire non lavorare. Per questo ovviamente si è disposti a spendere denaro, per avere la massima efficienza, e spesso in non avere su chi contare in caso di guasti gioca una discriminante negativa nella scelta degli apparati, compreso il software. Continua a leggere

Il Nokia Tablet N900 sorprende con Linux Maemo