The Document Foundation annuncia LibreOffice 3.4
The Document Foundation annuncia LibreOffice 3.4, una nuova versione della suite libera per ufficio per la produttività personale rilasciata da una comunità di sviluppatori sponsorizzati e volontari, e supportata da una comunità globale di volontari. LibreOffice 3.4 è la seconda major release della suite dal momento dell'annuncio di The Document Foundation nel settembre 2010 e integra i contributi di oltre 120 sviluppatori (sei volte il numero di quelli della prima beta rilasciata il giorno dell'annuncio). Continua a leggere
Problema con Vlc e Fedora 14
Stamani dopo aver riavviato il sistema operativo Fedora 14 dopo un mese di continua ibernazione, ho scoperto che Vlc lettore multimediale aveva dei seri problemi nella riproduzione audio. Non avendo fatto modifiche di impostazioni e funzionando bene gli altri lettori topi Xmms e Xine, il problema doveva risiedere per forza in Vlc stesso. Continua a leggere
Google e l’importanza della qualità dei contenuti
Quando si scrive un libro, ma anche solo un articolo, una relazione, insomma qualsiasi cosa, per essere apprezzabili si dovrebbe mettere impegno in quello che si scrive, altrimenti il risultato è di poco spessore e verrà ignorato o peggio.
Lo stesso vale per il web: un sito internet che abbia contenuti “di qualità” ha molto più valore per chi lo legge di un altro dove si è scopiazzato o tirato via, non trovate? Continua a leggere
The Document Foundation annuncia LibreOffice 3.3
Gli iniziali timori che l'acquisizione di Sun da parte di Oracle potesse portare a un futuro grigio per i vari progetti open source gestiti da Sun (tra cui anche MySql e Java), almeno per OpenOffice stanno virando verso il sereno.
Infatti la comunità internazionale si è subito mossa, non ha lasciato che il sorgente della suite per ufficio libera più famosa del mondo fosse completamente lasciata alle cure di Oracle, ha agito bene e questi sono i primi risultati veramente concreti sotto fora di programma, finalmente si è giunti alla prima uscita ufficiale del nuovo OpenOffice.org, che da oggi in poi si chiamerà LibreOffice (il vecchi nome è appannaggio di Oracle), continuando la vecchia numerazione di OOd (ecco spiegato il 3.3).
Ecco il comunicato stampa arrivatoci direttamente da Vignoli, referente italiano della fondazione. Continua a leggere
Ecco Red Hat Enterprise Linux 6
Maemo su N900 – è arrivato MeeGo 1.1
Solo qualche giorno fa è stato rilasciata ufficialmente l'immagine di MeeGo 1.1.
Ricordiamo che nella tradizione Linux, se il primo numero dopo il punto è dispari, si vuole indicare un rilascio instabile, incompleto.
Difatti vista la serie di problemi noti e le continue raccomandazioni disclaimer e addirittura un avviso di decadimento di garanzia, viene da pensare che questo sia davvero qualcosa che ben pochi vorranno mettersi sul loro dispositivo “che deve funzionare”. Continua a leggere
Questa volta l’hanno fatta grossa…
Ecco un esempio di cosa ci può stare dietro ai software liberi più noti, per sfatare il mito che siano fatti da volontari e che siano dati gratuitamente pertché non sono di valore.
La comunità dei volontari che sviluppano e promuovono OpenOffice.org, il più importante software libero per la produttività individuale, annuncia una significativa evoluzione del progetto. Dopo dieci anni di evoluzione con Sun Microsystems come fondatore e principale sponsor, il progetto annuncia una fondazione indipendente chiamata "The Document Foundation" con l'obiettivo di dare vita alla promessa di indipendenza del programma originale. Continua a leggere
Seminario T-OSSLab “Lavorare Open Source”
Il T-OSSLab è una belal relatà toscana in ambito Open Source e sono contento di dar notizia qui del loro seminario sull'argomento.
Esso si terrà il prossimo 15 luglio 2010 al polo tecnologico di Navacchio, Pisa.
Per ulteriori info:
http://www.tosslab.it/attivita-1/15-luglio-server-e-network-management Continua a leggere
Tutti i Pc di Google abbandonano Windows
Che Google e Microsoft, i due colossi informatici uno dei motori di ricerca l'altro dei sistemi operativi, non andassero tanto d'accordo si sapeva. Più attempato e monolitico l'uno, più giovane e dinamico l'altro, rmai da anni non vanno più d'accordo, se mai lo sono andate, vista l'importanza strategica dei due settori che negli anni hanno praticamente monopolizzato.
Già da subito Google partì, almeno da parte di Redmond, col piede sbagliato, giacche i centri di calcolo del motore non usano di certo Windows server come sistema operativo. Poi qualche anno fa l'intenzione esplicita di sviluppare un SO per conro proprio, Chrome OS, basato su Linux, poi la creazione di un browser, sempre basato su codice libero, Continua a leggere
Valutare il software libero per le P.A.
E' notizia di questi giorni che l'On. Girlanda ha presentato un'interrogazione parlamentare con oggetto il software libero. Nello specifico è stato chiesto al Ministro della Pubblica Amministrazione di valutare tutti i vantaggi per esse nella migrazione ad alcuni software liberi. Continua a leggere
